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Bandi ristorazione 2026: Nuova Sabatini e iperammortamento

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Nel 2026, bar, ristoranti e pizzerie possono ridurre il costo delle attrezzature professionali grazie a due misure nazionali attive: la Nuova Sabatini, che abbatte il costo del finanziamento bancario con un contributo sugli interessi, e l'iperammortamento, che permette una deduzione fiscale maggiorata fino al 180% del valore del bene. Entrambe si applicano a forni, abbattitori, refrigerazione e lavastoviglie professionali, sono cumulabili sullo stesso investimento e lo sportello della Nuova Sabatini è aperto ora.

Perché agire nel 2026 e non aspettare

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro (200 per il 2026, 450 per il 2027) e ha introdotto l'iperammortamento per il periodo 2026-2028. I fondi Sabatini si erogano a sportello: a marzo 2026 risultavano disponibili circa 1,5 miliardi di euro, ma la domanda cresce con il rifinanziamento. Chi presenta domanda prima ottiene la riserva di contributo; chi aspetta rischia di trovare le risorse esaurite.

La Nuova Sabatini 2026: come funziona per i locali

Chi può fare domanda

Possono accedere tutte le micro, piccole e medie imprese italiane regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in qualsiasi settore. Per il comparto HoReCa non esistono preclusioni. I limiti dimensionali seguono la definizione europea: meno di 250 dipendenti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro.

Quanto vale il contributo e quali attrezzature rientrano

Il finanziamento copre investimenti da 20.000 a 4 milioni di euro, con durata massima di 5 anni. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy eroga un contributo sugli interessi pari al 2,75% annuo per beni ordinari e al 3,575% per beni 4.0 e green. Per le micro e piccole imprese che scelgono la linea capitalizzazione, il contributo sale al 5%.
Sono ammessi macchinari nuovi, attrezzature, impianti, hardware e software ad uso produttivo. Rientrano forni professionali, abbattitori di temperatura, armadi refrigerati e lavastoviglie professionali: le attrezzature centrali di qualsiasi cucina.

Come presentare la domanda

La domanda si compila sulla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it, si firma digitalmente e si invia via PEC a una banca aderente, prima di avviare l'investimento. Non c'è click day: la procedura è a sportello continuo. Una volta approvata, l'investimento va completato entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Iperammortamento 2026: la maxi-deduzione fiscale

Le aliquote e un esempio concreto

L'iperammortamento consente di dedurre fiscalmente un valore superiore al costo reale del bene acquistato. Le aliquote previste dalla L. 199/2025 per il periodo 1 gennaio 2026 - 30 settembre 2028 sono progressive:
  • +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • +100% per la quota da 2,5 a 10 milioni
  • +50% per la quota da 10 a 20 milioni
Esempio pratico: un ristorante acquista un forno professionale da 15.000 euro. Con la maggiorazione del 180%, il valore fiscalmente deducibile diventa 42.000 euro. Applicando l'aliquota IRES del 24%, il risparmio d'imposta è circa 6.480 euro, pari al 43% del costo originario.

Il requisito di interconnessione

Per accedere alla misura, il bene deve figurare negli Allegati IV o V della L. 199/2025 (che sostituiscono i vecchi Allegati A e B Industria 4.0) ed essere interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione. La maggior parte dei modelli recenti soddisfa già questo requisito; per gli altri, l'integrazione con un software gestionale compatibile è in genere sufficiente. Con il D.L. 27 marzo 2026 n. 38 è stato inoltre eliminato il vincolo di origine UE/SEE, quindi si possono acquistare macchinari da qualsiasi paese.

Si possono usare insieme?

Sì. La Nuova Sabatini riduce il costo del finanziamento bancario; l'iperammortamento riduce il carico fiscale. Operano su piani distinti e sono cumulabili sullo stesso bene, a condizione che il beneficio totale non superi il 100% dell'investimento. Un ristorante che acquista un abbattitore da 20.000 euro può finanziarlo con la Sabatini e al tempo stesso portare in deduzione fiscale un valore di 56.000 euro.

Altre agevolazioni da considerare

Il Bando ISI INAIL 2026 offre un contributo a fondo perduto del 65%, fino a 130.000 euro, per interventi che migliorano la sicurezza sul lavoro: rientrano la sostituzione di forni e macchinari obsoleti. Per le imprese del Mezzogiorno, Resto al Sud 2.0 copre fino al 100% delle spese ammissibili con un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero.

Come scegliere le attrezzature giuste

Per la Nuova Sabatini l'unico requisito è che il bene sia nuovo, il che lascia ampia libertà di scelta. Per l'iperammortamento, conviene verificare che il modello sia incluso negli Allegati IV o V e che disponga di connettività per l'interconnessione.
Astraturri propone attrezzature per bar, ristoranti e pizzerie selezionate anche in funzione degli incentivi disponibili: dalle soluzioni di cottura come il Forno Rotativo Astraturri 60x80 e il Moretti Neapolis 6 forno pizza elettrico, agli armadi e celle di refrigerazione, fino alle lavastoviglie professionali. Il team è disponibile ad aiutarti a scegliere le attrezzature più adatte all'agevolazione che vuoi richiedere.

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